Comunicati Stampa

Elenco
23 Maggio 2012

Inaugurato oggi Palazzo Branciforte a Palermo alla presenza del capo dello stato Giorgio Napolitano

PALERMO, 23 maggio 2012 – Con una cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è stato inaugurato nel pomeriggio di oggi Palazzo Branciforte, storico edificio nel cuore di Palermo, al termine di un importante progetto di restauro promosso dalla Fondazione Sicilia (già Fondazione Banco di Sicilia), presieduta dal professor Giovanni Puglisi, e firmato da Gae Aulenti, architetto e designer di fama mondiale.
Presenti all’evento anche il Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Francesco Profumo.

Il Palazzo riapre le sue porte, proponendosi come punto di riferimento nel panorama culturale della Sicilia e dell'intero Paese: un prestigioso polo culturale aperto a tutti, con spazi nuovi e dinamici destinati all’arte e alla cultura.

E sempre oggi, nella data-simbolo del ventennale della strage di Capaci, a Palazzo Branciforte è stata inaugurata la mostra fotografica promossa dall’agenzia Ansa, dedicata alla memoria e al sacrificio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La mostra, dal titolo “Non li avete uccisi: le loro idee cammineranno sulle nostre gambe. Falcone e Borsellino vent’anni dopo”, è allestita nelle suggestive sale dell’ex Monte dei Pegni Santa Rosalia e raccoglie istantanee tratte dall’archivio fotografico dell’Ansa che ricostruiscono la vita dei due magistrati, dalla nascita fino alla loro uccisione. L’iniziativa è realizzata anche con il contributo delle famiglie Falcone e Borsellino, che hanno messo a disposizione foto private che raffigurano momenti di vita familiare. Nell’ambito del percorso espositivo verrà proiettato anche un filmato, con immagini di repertorio, curato dalla sede regionale della Rai. La mostra resterà aperta fino a settembre.

Palazzo Branciforte - sottolinea il presidente della Fondazione Sicilia, Giovanni Puglisi - viene oggi restituito, all’autorevole presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al patrimonio storico e culturale di Palermo, a titolo di risarcimento culturale a una città martoriata dall’incuranza e dall’indifferenza dei più, almeno tanto quanto lo è stata, e purtroppo lo è ancora, dalla barbarie e dalla violenza della mafia. Per queste ragioni, abbiamo scelto una data come quella odierna per inaugurare questo gioiello di storia e di architettura, perché vogliamo ribadire con forza che non c’è futuro senza memoria e che la nostra missione culturale non può essere disgiunta dall’affermazione del sogno di libertà che ha mosso l’agire di quegli onesti servitori dello Stato che si sono sacrificati per estirpare il cancro mafioso dalla nostra società”.

Nel cinquecentesco Palazzo sono esposte la straordinaria collezione archeologica, ma anche le ceramiche, le maioliche, i francobolli, le monete e le sculture, che costituiscono i pilastri di un grande 'museo della memoria siciliana', che raccoglie gli aspetti e gli elementi artistico-culturali più interessanti dell’Isola, in un contesto architettonico di grande prestigio e funzionalità. Uno spazio che, grazie anche a un innovativo auditorium tecnologicamente all’avanguardia, può ospitare conferenze e iniziative culturali di alto livello. I servizi museali saranno garantiti grazie all’impegno di Civita Sicilia, che gestisce anche l’Emporio Branciforte, un bookshop dove si possono acquistare i principali cataloghi sulle mostre in corso e sulle collezioni esposte nell’edificio, ma anche i volumi su arte e cultura realizzati a cura della Fondazione.

Di grande prestigio è la biblioteca, che comprende oltre 50 mila volumi. Una ricca sezione è quella sulla storia della Sicilia, sulla Storia dell’arte, sulla Numismatica e sull’Archeologia. Nella grande sala di lettura, arricchita da un suggestivo affresco di Ignazio Moncada di Paternò, si possono consultare enciclopedie, annuari, dizionari, ma anche periodici, miscellanee e monografie su argomenti vari.

Nella consapevolezza che cultura, arte e grande cucina italiana sono da sempre i testimoni di quell'Italia che ha fatto di questi settori il miglior biglietto da visita del nostro Paese, in un’ala del piano terra dello storico edificio sarà presto inaugurata la celebre Scuola di cucina del Gambero Rosso. All’interno del Palazzo è inoltre presente il Ristorante Branciforte, un luogo per palati raffinati, aperto sia d’inverno che d’estate in una straordinaria cornice architettonica, che lo rende unico: al suo interno è possibile ammirare pregiate maioliche, prodotte tra il Quattrocento e il Settecento da fornaci italiane, europee e del vicino ed estremo oriente.

Il Palazzo (in via Bara all’Olivella, 2) è aperto al pubblico dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì) dalle ore 9,30 alle ore 19,30; l’ultimo ingresso è previsto 30 minuti prima della chiusura. Costo del biglietto: intero € 7,00; ridotto € 5,00 (per gruppi di almeno 15 persone, maggiori di 65 anni e categorie convenzionate); gratuito per le scuole e minori di 18 anni. L’ingresso alla biblioteca è gratuito.

Tutte le informazioni sul sito www.fondazionesicilia.it.