Opening "Tempo Trasposto", mostra personale di Janine Von Thunghen
24 Maggio 2019

Opening "Tempo Trasposto", mostra personale di Janine Von Thunghen

Inaugurazione a Palazzo Branciforte
venerdì 24 maggio, ore 19

MORBIDE SCULTURE DI CARTA CHE FRONTEGGIANO IL TEMPO
Personale di JANINE VON THÜNGEN
A cura di Stefania Morici e Clara Monroy di Giampilieri

Le opere di Janine von Thüngen sono fatte di tempo. E di carta. Sono sospese o crescono fuori dal suolo, leggere, compatte, con i loro strati pressati, composti, in un unico, impalpabile insieme. “Tempo Trasposto” - la personale che si inaugura venerdì 24 maggio alle 19 a Palazzo Branciforte (via Bara all’Olivella), nel cuore di “Palermo delle donne” - è un percorso sereno dentro il tempo, senza parole. Un viaggio che potrebbe finire in un soffio visto che si tratta di carta, potrebbe bruciare e distruggersi: e proprio per questo riesce a raccontare in maniera indelebile, la precarietà della vita e l’ineluttabilità del tempo. Per questa mostra, curata da Stefania Morici e Clara Monroy di Giampilieri, a Palazzo Branciforte, tante “sculture dinosauri” - sistemate dentro l’antico Monte di Pietà, l’ex banco dei pegni ancora visibile nel Palazzo - che si immergono in un tempo lontano, da cui sono dovute fuggire. “Il corpo delle opere è fatto di un impasto particolare di cellulosa morbida mischiata a colla e indurenti - spiega l’artista.

L’impasto viene pressato tra due forme di silicone, impronte ricavate delle antiche mura di catacombe romane. Attraverso una lenta essiccazione, l’impasto si indurisce per rivelare degli spessi fogli di carta molto materici che sembrano librarsi nello spazio. Minuziosamente, con una pazienza da certosina, strato su strato vengono applicati strappi della preziosissima carta giapponese Washi, pregiata, forte, resistente, e al contempo candida, morbida, trasparente ed elegante e, non contenendo lignina, non ingiallirà mai nel tempo”.

 

JANINE VON THÜNGEN

Nata in Germania, ha vissuto e lavorato ad Anversa, New York, Mosca, Parigi. Attualmente vive e lavora a Roma. 
Dopo le esperienze nel fashion design a Milano e Parigi con, tra gli altri, Karl Lagerfeld, Janine von Thüngen ha lavorato per un decennio come costume designer per i maggiori Teatri d’Opera in tutta Europa.
Negli ultimi quindici anni si è dedicata alla scultura. Sue sculture e istallazioni sono presenti in numerosi musei internazionali, spazi pubblici e importanti collezioni private. In questi anni Janine ha affiancato alla sua attività d’artista la collaborazione con istituzioni sociali, pubbliche e private, con centri per la promozione  dell’educazione, oltre che con architetti e altri artisti. L’attività artistica di Janine, in continua evoluzione, presenta diverse sfaccettature.

Utilizza un ampio spettro di materiali, da quelli della tradizione, bronzo, argilla e vetro, sino ad altri meno usuali quali gomma e canapa, ma anche acqua, suoni e piante. Le sue opere spaziano per dimensioni e caratteristiche: si va da opere che stanno nel palmo di una mano alle sculture di dimensioni monumentali, fino alla land art e alle installazioni sonore.

Janine trova ispirazione nel contrasto, nella giustapposizione tra gli esseri umani, la natura e lo spazio. Le interazioni tra questi elementi sono al centro delle sue opere. Il tempo e lo spazio sono temi che segnano il cammino e l’evoluzione di tutta la sua opera. È la relazione tra l’artista, lo spettatore e l’arte l’obiettivo primo dell’artista.