Museum in Motion
10 Maggio 2014

Museum in Motion

Il 10 maggio a Palazzo Branciforte alle ore 17.30,  nell’ambito dell’iniziativa organizzata dal Museo Archeologico “Antonino Salinas” dal titolo Museum in Motion, si svolgerà un incontro a due voci a cura della Prof.ssa Chiara Elisa Portale che interverrà sul tema “Dalle ‘raccolte’ al Museo: la Collezione Fagan e le sculture d Tindari” e del Prof. Aldo Accardi  con un intervento dal titolo “Dal collezionismo alla ricerca di un ordine nuovo”.

In vista del riallestimento degli spazi espositivi, i due argomenti intendono focalizzare l’attenzione sulle modalità di formazione del Museo stesso e sui possibili criteri da adottarsi nel nuovo ordinamento in vista della prossima chiusura dei lavori di restauro del complesso architettonico-monumentale della casa dei Padri Filippini all’Olivella, dove il Museo di Palermo è ospitato dal 1866.

Per richiamare i temi trattati in occasione di questo e del prossimo incontro, che verterà invece sulla scultura selinuntina, il Presidente della Fondazione Sicilia Prof. Gianni Puglisi e il Direttore del Museo Salinas, Dott.ssa Francesca Spatafora presenteranno, sempre il 10 maggio, alle ore 18.30 “Il SALINAS in vetrina a Palazzo Branciforte”, una piccola esposizione di importanti reperti archeologici dalle collezioni del Salinas che rimarranno esposti nella sala attigua alla Cavallerizza fino al 27 luglio 2014.

La mostra comprende due importanti opere della collezione Fagan – il frammento del fregio orientale del Partenone e la grande cornucopia in marmo, attributo di una statua di età romano imperiale – e tre splendide teste in marmo pertinenti la decorazione metopale del Tempio di Selinunte.

L’esposizione, che si lega strettamente ai temi trattati nei due incontri del 10 e del 31 maggio, organizzati dal Museo Salinas a Palazzo Branciforte in collaborazione con Civita Sicilia, intende porsi come concreto e significativo momento di proiezione verso l’esterno della più antica e grande istituzione museale cittadina, purtroppo da lungo tempo chiusa alla pubblica fruizione a causa degli indifferibili e importanti lavori di restauro che hanno interessato l’intero complesso monumentale.