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Pubblicato il 15 Dicembre 2012
A Palazzo Branciforte consegnati il 14 dicembre i  riconoscimenti ai vincitori Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello

A Palazzo Branciforte consegnati il 14 dicembre i riconoscimenti ai vincitori

Sono stati consegnati il 14 dicembre 2012, nella suggestiva cornice di Palazzo Branciforte a Palermo, i riconoscimenti ai vincitori della XIX edizione del Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello, promosso dalla Fondazione Sicilia.

Rinato nel 2007 dopo dieci anni di stop, grazie alla Fondazione che ne ha acquisito la titolarità, il Pirandello si attesta oggi come un premio dalla consolidata tradizione, che intende valorizzare il messaggio trasmesso dall’Opera del grande scrittore e drammaturgo agrigentino, ma con un’attenzione rivolta al teatro contemporaneo, nei suoi vari linguaggi.

Una sfida, resa possibile grazie all’impegno di una giuria di grande livello, presieduta daGiovanni Puglisi, presidente della Fondazione Sicilia e composta da celebri nomi del teatro e della cultura italiana, qualiGiorgio Albertazzi, Paolo Bosisio, Pietro Carriglio, Michele Guardì, Paolo Mauri, Maurizio Scaparro ed Elisabetta Sgarbi.

I premi sono stati assegnati dalla Giuria al termine di una lunga selezione, alla quale hanno partecipato 184 opere in concorso, fra cui 167 lavori teatralidi varia natura e 17 saggi sul teatro. L’elevato numero di partecipanti dimostra da un lato che la nostra drammaturgia (soprattutto quando ben motivata) goda ancora di una buona salute e di un’ottima vena artistica e dall’altro come il questo Premio funga da vero e proprio punto di riferimento per l’intero panorama teatrale del Paese.

 

Il “Premio nazionale per l’opera teatrale” è stato assegnato a Emanuele Aldrovandi, per Felicità.

 Il “Premio Internazionale” è andato ad Alberto Oliva, (classe 1984) ritenuto uno dei più interessanti giovani registi italiani.

Il “Premio internazionale - Targa d’Oro alla carriera” è stato assegnato a Mario Missiroli, uno dei più provocatori e innovativi registi italiani, universalmente riconosciuto per l’altissima qualità dei suoi tanti lavori.

Il “Premio per il saggio storico-critico” è andato al libro Pupi e attori ovvero l’Opera dei pupi a Catania (Bulzoni),di Bernadette Majorana. Il volume presenta una dettagliata e ricca ricostruzione dell'opera dei pupi a Catania.

Il “Premio per il saggio filologico” è stato assegnato a Henrik Ibsen. Drammi moderni (BUR Rizzoli), a cura di Roberto Alonge. Il libro è un ritratto del mondo della famiglia e dei rapporti tra i sessi, frutto di un’analisi degna della perizia di Freud.  

 

Nel corso della cerimonia di premiazione il regista e drammaturgo Claudio Collovà, accompagnato al pianoforte da Ornella Cerniglia, ha eseguito un reading teatrale tratto dalla novella “Felicità” di Luigi Pirandello. 

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