"1861 - 2011 L'Italia dei libri" La storia di un Paese fra le pagine
4 Novembre 2011

"1861 - 2011 L'Italia dei libri" La storia di un Paese fra le pagine

Dal 4 al 27 novembre alla GAM, Galleria d'Arte Moderna di Palermo, è allestita la mostra "1861-2011. L'Italia dei libri", che propone una riflessione su un secolo e mezzo di letteratura nel 150° anniversario dell'unità italiana.


Nata un'idea di Rolando Picchioni e prodotta dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, l'esposizione - inaugurata a Torino in occasione del XXIV Salone Internazionale del Libro - è allestita a Palermo grazie al contributo della Fondazione Banco di Sicilia e realizzata anche con il sostegno di Unicredit. "1861-2011. L'Italia dei libri" è, inoltre, organizzata con la collaborazione del Ministero per il Beni e le Attività Culturali e l'appoggio del Comitato Italia 150. Curatore scientifico è Gian Arturo Ferrari.
L'allestimento è ideato dagli architetti Massimo Venegoni e Luisella Italia (Studio Dedalo - Architettura e immagine, Torino).


L'inaugurazione della mostra, venerdì 4 novembre, apre le porte alla quarta edizione del Festival MondelloGiovani, consolidando un fattivo rapporto di collaborazione fra il prestigioso appuntamento torinese e la Fondazione, grazie al quale negli ultimi tre anni il Premio Internazionale Letterario Mondello ha preso il via proprio dal Salone del libro.


L'ingresso, 7 euro, consente la visita alle collezioni permanenti della Galleria d'arte modernae l'accesso libero alla mostra. Grazie alla Fondazione Banco di Sicilia, l'ingresso sarà totalmente gratuito il 5 e 6 novembre, nei giorni del Festival MondelloGiovani. Domenica 6 novembre, in particolare, sono anche previste visite guidate gratuite alla mostra, curate dal Salone del Libro e da Civita.


L'allestimento si suddivide in cinque percorsi: i 15 SuperLibri (i totem, i must, quelli che hanno trasformato la rappresentazione del nostro Paese agli occhi di sé e del mondo); i 15 Personaggi (autori che non possono essere sintetizzati in un unico capolavoro). Due postazioni touchscreen permetteranno di navigare fra le schede digitali complete delle altre tre sezioni della mostra: i 150 Grandi Libri, (quelli che ci hanno resi un po'più italiani, che hanno scandito la storia d'Italia), le cui immagini scorreranno su uno schermo nell'area espositiva. Gli Editori (tipografi lungimiranti e intellettuali sofisticati che in questo secolo e mezzo hanno fatto i libri, scoperto autori, lanciato mode e fenomeni di costume); i Fenomeni Editoriali (dagli originali Gialli Mondadori anni trenta all'editoria religiosa, dalla mitica Enciclopedia Treccani ai Manuali Hoepli).